RIFUGIO
I MIEI AMICI


Flavia e Kevin
  Il Rifugio “I miei amici” si trova a Ghilarza, in provincia di Oristano ed è gestito da Flavia Carta.
Flavia è una giovane donna che la sera lavora in una pizzeria e che – completamente da sola – mantiene i ca. 130 amici a quattro zampe raccolti randagi qua e là, o – peggio – buttati dentro il canile da chi ha deciso di “disfarsene” perché non utili come pastori o come cacciatori.
Anni fa è andata “a curiosare” in questo canile che ospitava 17 cani, ma ospitare è una parola grossa: sporcizia, malnutrizione e quant’altro erano di casa. Così ha cominciato ad andare tutti i giorni e a poco a poco ha preso le redini della situazione, è andata a protestare in Comune e ha cercato di migliorare la vita dei suoi amici. Il rifugio è un ex allevamento di quaglie, un capannone che ha il pavimento in cemento ed è piastrellato in verticale, ma con un tetto in amianto e una parte realizzata all’esterno solo su terra battuta e pallet “anti–inondazione” su cui poggiano le cucce. Oggi il Comune le rimborsa solo l’affitto della struttura ma le spese per le cure e il cibo sono completamente a suo carico.
Ogni giorno, tutti i giorni, dopo la visita al macellaio e al panettiere che le regalano qualche avanzo, si reca ad accudire i suoi animali. Pulire i box da sola richiede ore di fatica. Flavia fa del suo meglio e non si prende un giorno di vacanza, ma senza volontari che la aiutino e senza sconti o convenzioni presso i veterinari la sua preoccupazione è sempre più grande.

RIFUGIO
NOI E GLI ALTRI

  Il Rifugio “Noi e gli altri” si trova a Ossi, in provincia di Sassari ed è gestito da Domenica Mura.
Domenica è una professoressa che ha insegnato e insegna un po’ a tutti i giovani di Ossi, ha avuto esperienze lavorative in giro per il mondo (ha tenuto corsi nel Regno Unito, in Perù, ecc.) e poi...beh, poi ha cominciato ad accogliere cani in casa sua: la voce ha fatto in fretta a spargersi, i quattrozampe sono diventati sempre di più...e così ha costruito un canile su un suo terreno e...addio viaggi!
Adesso i suoi “bau” sono ben oltre 200 e si sono aggiunti anche una quarantina di “miao”, i volontari che le danno una mano sono pochi e Domenica lotta con tutte le sue forze perché non manchino mai pappe, cucce, medicinali e coccole, ma quanta fatica e quanti ostacoli! Non passa giorno che qualcuno non le telefoni per portarle un nuovo amico in difficoltà o per segnalarle maltrattamenti e drammi; non è poi difficile che davanti alla sua porta di casa sia abbandonato uno scatolone con una cucciolata: uno squillo di campanello e via! senza farsi riconoscere.

GIACOMO SCARFO’, IL “GATTARO” DI ALGHERO

Giacomo e Papal
  Le colonie feline di Giacomo vivono ad Alghero.
La vita di Alghero scorre calma tra passeggiate in centro, pennichelle sotto l’ombrellone, abbuffate nei ristoranti, alberghi di lusso, barche e negozi alla moda, ma basta spostarsi in periferia, nel negozio di Giacomo Scarfò, perché la dimensione cambi con tutt’un altro ritmo, e per 365 giorni all'anno. Sì perché Giacomo è l’unico “gattaro’’ di Alghero e da solo si occupa delle colonie feline della città e dei dintorni : accudisce, nutre e cura circa 150 gatti suddivisi in 10 colonie.
Giacomo è una persona semplice ma la sua vita è resa “complicata’’ dalla guerra che ogni giorno combatte per difendere queste “anime pure’’ (così le chiama lui) : le angherie delle persone che distruggono i ripari o i punti di ristoro, le minacce dei proprietari dei terreni in cui vivono i gatti, il comune che non provvede alle sterilizzazioni, l’amministrazione che non elargisce aiuti economici.
La giornata di Giacomo ha ritmi frenetici e precisi, scanditi dai ritmi delle pappe. La mattina presto e la sera dopo il lavoro c’è il giro delle colonie, in negozio lo attendono altre 9 creature : sono i gatti più sfortunati (malati o incidentati) tra quelli delle colonie che ha deciso di ospitare nel retro del suo negozio per assisterli meglio. A casa, oltre alla famiglia umana, lo aspetta anche quella a quattrozampe: 6 cani e 8 gatti (di cui uno paralizzato alle zampe posteriori).
In una città dove c’è tutto per i turisti ma nulla per i 4 zampe (manca un ufficio tutela animali, i negozi di pappe sono sforniti, i veterinari sono pochi, le associazioni animaliste inesistenti), Giacomo è solo a combattere ogni giorno contro tutto e tutti ... Chi volesse altre informazioni, si metta in contatto con noi che forniremo il suo numero telefonico.