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L’Associazione LiberiTutti ha una sede?

L’Associazione ha solo una sede legale (casa di una delle volontarie) dove ci troviamo per le riunioni, ma non ha un canile/gattile, un rifugio o una pensione. Ci occupiamo soprattutto delle adozioni (e di molto altro) del Rifugio “Noi e gli Altri” di Ossi in provincia di Sassari. Tutti i cani presenti sul nostro sito provengono dalla Sardegna, e sono divisi tra quelli ancora nell’Isola e quelli già in Piemonte. Già in Continente significa che possono essere o al Rifugio Bau di Alpignano in provincia di Torino, dove ci appoggiamo, o in pensioni di nostra fiducia o ancora in stallo a casa di volontari. Per i cuccioli cerchiamo sempre un’adozione diretta per evitargli, dopo l’enorme viaggio, l’ingresso in un’altra struttura e il conseguente stress.

Come funziona l’adozione?

L’Associazione LiberiTutti, come molte altre associazioni e rifugi, utilizza per prima cosa un questionario preaffido per avere informazioni sugli adottanti, che stile di vita hanno e cosa si aspettano dal cane. Dopo un primo colloquio telefonico si fissa un appuntamento per il cosiddetto incontro preaffido. Altro non è che una chiacchierata dove la famiglia ottiene informazioni sul cane, sull’alimentazione, sulla sua educazione. Ci si conosce personalmente e noi volontari possiamo controllare che non ci siano pericoli dove i nostri amici a 4 zampe andrebbero a vivere. Il nostro scopo è capire se è davvero il cane giusto per la famiglia giusta.

Perché le adozioni sono possibili solo in Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta e Liguria?

L’Associazione LiberiTutti ha sede a Torino ed è composta da pochi volontari. Siamo noi che scendiamo in Sardegna più o meno una volta al mese a recuperare gli amici a 4 zampe e diventa davvero difficile organizzare incontri pre e post affido e le staffette in altre regioni. Inoltre, dopo l’adozione, accompagniamo gli adottanti nella nuova “avventura”, intervenendo in caso subentrassero dei problemi di tipo comportamentale o sanitario mettendo in contatto gli adottanti con professionisti validi di zona. Se poi le condizioni iniziali cambiano e per qualsiasi motivo la famiglia non può o non vuole più tenere il cane, noi lo riprendiamo. È per questi motivi che diventa per noi impossibile seguire le adozioni in regioni lontane dal Piemonte.

Perché la sterilizzazione è obbligatoria?

Come tutti i canili e le Associazioni chiediamo la sterilizzazione obbligatoria delle femmine prima o subito dopo il primo calore. Perché? Perché è un atto di responsabilità da parte del proprietario.

Infatti sappiamo che:

  • sterilizzare un cane femmina prima o subito dopo il primo calore ha un forte valore preventivo. Infatti i calori ripetuti predispongono a cambiamenti della mucosa uterina (cioè della parete interna dell’utero) che a lungo andare possono facilitare l’insorgenza della piometra, cioè la raccolta di pus all’interno della cavità uterina che può portare anche alla morte.
    Inoltre è stato dimostrato che sterilizzare una cagna prima del primo calore, tra il primo e il secondo calore o dopo il secondo calore riduce drasticamente il rischio di sviluppare tumori mammari rispettivamente allo 0.05%, 8% e 26%.
  • sterilizzare il proprio cane femmina le risparmierà anche le spiacevoli condizioni fisiche legate alle gravidanze isteriche, come produzione di latte, perdita di appetito, ansia e depressione.
  • i canili e i rifugi sono saturi, per non dire al collasso, anche a causa di cucciolate “non previste” e poi non volute. I nostri cani sardi sono proprio il frutto di questa indifferenza, ignoranza e irresponsabilità. Lasciare “che la natura faccia il suo corso” porta a randagismo e morti atroci.

Ma sterilizzando il cane ingrassa?

Non è vero che il cane prenderà peso dopo la sterilizzazione. Quello che succede è che il cane sterilizzato consuma meno calorie, se perciò non si modifica adeguatamente la quantità di cibo assunto, comincerà ad ingrassare. Di solito con una dieta con meno calorie dieta e un po’ di attività fisica il problema non si presenta.

Cosa faccio in caso di smarrimento di un animale dell’Associazione LiberiTutti?

Nel caso in cui si smarrisse un animale è obbligatorio avvisare subito l’Associazione che metterà in moto una serie di strategie per ritrovarlo. Immediatamente creiamo delle locandine e mandiamo l’appello via facebook, sul nostro sito e tramite mail a tutti i volontari che conosciamo. Avvisiamo canili, veterinari, asl di zona e mobilitiamo volontari alla ricerca dell’animale disperso. Ovviamente l’affidatario dovrà far denuncia all’asl e avvertire polizia municipale, polizia stradale e carabinieri.

Cosa faccio se non posso più tenere un animale dell’Associazione LiberiTutti?

Come da accordi sul modulo di affido va subito riferito all’Associazione LiberiTutti che lo riprenderà in custodia, anche a distanza di anni. Non si possono cedere a terzi animali senza il consenso dell’Associazione.

Come mai l’Associazione non dà in adozione cani a cui non è permesso l’accesso in casa ma che vivranno solo in cortile/giardino?

Articolo di Angelo Vaira, fondatore di Think Dog (www.thinkdog.it)

Tieni il cane in casa, vicino a te, NON in giardino: il cane è un animale sociale e se potesse parlare ti direbbe chiaramente che preferisce passare il tempo accanto alla tua poltrona mentre leggi il giornale, piuttosto che in giardino completamente solo. E… a proposito… non venirtene fuori con la scusa che però il tuo giardino è grande: dove passa il tuo cane la maggior parte del tempo? Lo sai vero?! Dietro la porta di casa: ad aspettare che qualcuno esca…
Per un cane grande inoltre non ci vuole una casa grande ma un cuore grande, o piuttosto una mente aperta: i cani grandi spesso sono, proprio perchè grandi, risparmiatori di energia e si adattano alla vita in casa molto meglio dei loro colleghi piccoli e temerari.
In questo quadro diventa evidente l’importanza del fattore tempo: credi davvero che sia importante solo la qualità del tempo che trascorrete assieme e non la quantità? Non raccontiamoci storie. Il tuo cane ha bisogno di te. Lo sanno bene gli istruttori cinofili: quando insegni al tuo cane ottieni semplicemente più cose e più facilmente se il tuo cane vive in casa con te. Più tempo trascorri con lui, anche senza fare nulla assieme, nella stessa stanza, migliore sarà la vostra relazione. Quanto tempo trascorri col tuo cane? Si sente parte integrante della tua vita? Condividete, spazi, odori, attività, emozioni?
Se pensi che il tuo cane in casa combinerebbe disastri, non guardare cosa accade appena entra, dagli tempo: dopo un paio d’ore lo troverai con una faccia serena acquattato da qualche parte. Sereno perchè finalmente si sente parte del branco…

Come funziona il passaggio di proprietà del microchip?

Al momento della consegna del cane agli adottanti vengono lasciati due moduli: uno è il modulo di affido dell’Associazione LiberiTutti, l’altro è il modulo per il passaggio di proprietà.

  • Il modulo di affido dell’Associazione LiberiTutti è un modulo (in duplice copia, una rimane agli adottanti una all’Associazione) nel quale ci sono i dati del cane, i dati di chi si intesterà il microchip, e una serie di clausole che riportiamo a seguito che vanno rispettatehttp:
    • di assumersi qualsiasi responsabilità civile e penale per eventuali danni a cose, animali o persone provocati dall’animale ricevuto in affido, liberando sin d’ora LiberiTutti dalle suddette responsabilità.
    • autorizza LiberiTutti a inoltrare i propri dati personali al Servizio Medicina Veterinaria dell’ASL competente affinché avvenga il passaggio di proprietà dell’animale e lo stesso venga registrato all’anagrafe canina regionale.
    • si impegna a NON FAR RIPRODURRE l’animale affidato, mediante sterilizzazione delle femmine.
    • si impegna, nel caso in cui il cane non fosse identificato, a far applicare il microchip dal veterinario entro 30 gg dalla data di adozione e a inoltrare il n/codice ai responsabili di LiberiTutti.
    • si impegna inoltre a detenerlo presso il proprio domicilio, ad accudirlo, ad alimentarlo correttamente, a prestargli le necessarie cure veterinarie e ad attuare le prevenzioni che garantiscano un buono stato di salute.
    • Si assume altresì tutte le responsabilità che ne derivano nel rispetto della normativa vigente.
    • Accetta che l’animale affidato ritorni all’Associazione qualora la stessa ravvisasse il venir meno delle condizioni di affido o la non affidabilità del nuovo proprietario.
    • Si impegna altresì a tener aggiornati periodicamente i responsabili di LiberiTutti delle condizioni dell’animale e a comunicare mutamenti delle condizioni iniziali di affidamento (fughe, decessi, incidenti, cambio di residenza e/o domicilio, numeri telefonici, e-mail), inoltre si impegna a mostrare l’animale affidato al personale incaricato nel corso dei controlli domiciliari predisposti dall’Associazione.
  • Il modulo di passaggio di proprietà è il modulo dell’ASL competente con i dati del cane, dell’attuale intestatario del microchip e del proprietario subentrante. Servirà mandare via mail, o tramite fotocopia al momento del ritiro del cane, copia della carta d’identità e del codice fiscale di chi si intesterà la proprietà del cane. Anche questo modulo è in duplice copia, uno rimane all’Associazione che provvederà a spedirlo all’anagrafe competente che lo vidimerà e lo consegnerà all’Associazione che lo farà pervenire al nuovo proprietario. Questi (se non sarà già stato fatto dall’Associazione stessa) dovrà recarsi alla sua ASL di riferimento con il libretto sanitario e la cessione di proprietà vidimata così da procedere all’iscrizione all’anagrafe canina della propria Regione. In alcune ALS viene richiesta anche la presenza del cane. La tempistica è di 4/6 settimane.

Per ogni dubbio bisognerà contattare Bianca, la responsabile delle adozioni, tramite mail scrivendo a associazioneliberitutti@gmail.com oppure telefonicamente, dopo le 17.00 al 380 31 30 298.